DIARIO DI UN CANDIDATO | Giorno QUATTRO

Questo pomeriggio c’è stato un incontro con i rappresentanti del Comitato Lido Santini.

Sintetizzando il Comitato sta portando avanti da diverso tempo il tema della tutela e valorizzazione del patrimonio paesaggistico e archeologico minerario delle Colline Metallifere, nella prospettiva di una sua riconversione culturale. Si parla di un patrimonio storico che parte dai primi insediamenti etruschi, che attraversa praticamente gran parte del medioevo per arrivare alla rinascita avvenuta nell’800; non è un caso il nome di FENICE Capanne, appunto come l’Araba Fenice che rinasce dalle proprie ceneri.

L’argomento è complesso, perché oltre ad attraversare secoli di storia, affronta il tema dell’identità delle località coinvolte, dove il passato ha lasciato una traccia indelebile che rischia di perdersi per sempre. Le loro argomentazioni sono esposte con cognizione di causa, passione e sensibilità; dopo la debacle economica, con la conseguente perdita di occupazione e di una parte di benessere di cui godeva tutto il Comune di Massa Marittima, sarebbe un’ulteriore sconfitta trascurare una parte così importante della nostra storia che rappresenta il DNA di questo territorio. Se nel capoluogo le testimonianze sono legate alla ricchezza di cui godeva Massa nei gloriosi anni della Repubblica medievale, a cui si devono i principali monumenti cittadini, nelle frazioni come Niccioleta e Capanne non resta ancora molto da proteggere. Trasversalmente entra in gioco anche il rapporto tra capoluogo e frazioni e la cura con la quale queste devono essere sostenute.

Inoltre, anche se il tema ha un orizzonte così ampio da sembrare difficilmente affrontabile, questo tipo di archeologia industriale potrebbe rappresentare un volano importante per l’economia della zona grazie alla sua unicità e mi viene da pensare al Codice Minerario che qui ebbe la sua stesura, codice sul quale per secoli si sono basate le norme per lo sfruttamento del sottosuolo un po’ in tutto il mondo.

Insomma abbiamo un tesoro a portata di mano, che non sarà facile riportare alla luce solo grazie a un piccolo gruppo di persone appassionate che ci lavora da anni, non si deve lasciare nulla di intentato, ma sopratutto non si deve lasciarli da soli a scavare.

P.s.: guardate che bella questa cosa, lontana anni luce da noi, però chissà… https://www.route-industriekultur.ruhr/it/

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