
Finalmente ecco il programma della lista in cui sono candidato, che non è ancora pubblico, ma se resistete ancora poche ore vi potrete togliere ogni curiosità; all’interno della chat dei candidati sta circolando da qualche ora, così ognuno di noi potrà valutare quale contributo siamo stati in grado di portare al documento.
Che poi, a livello locale, i programmi inevitabilmente finiscono un po’ tutti col somigliarsi l’un l’altro: le esigenze sono le stesse, le emergenze anche, il modo di affrontarle probabilmente simile al di là dei proclami elettorali. Si tratta di un documento che per forza di cose deve limitarsi ad essere abbastanza generico, tranne laddove non sia l’ideale prosecuzione di un’azione amministrativa già in essere, aspetto che mio avviso conferisce un po’ più di certezze.
Quello che marcherà la differenza tra le varie proposte sarà il tipo di approccio relativo ad alcuni temi, come la sanità, la gestione del centro storico, la promozione della città, il turismo…
Immagino che dai campi opposti rispetto a quello dove mi trovo io, risuoneranno ancora frasi (dal contenuto quanto meno discutibile) già sentite nella precedente tornata elettorale, che posso riassumere in meglio meno studenti e più operai che vuol dire veramente poco, frase che poi va bene solo a chi la pronuncia finché gli operai sono i figli degli altri. Insomma frasi in sintonia con il mito dell’uomo del fare e del partito, consentitemi la licenza, del fatti non pugnette, come se puntare su un’immagine decisionista e l’agitarsi compulsivamente, che pure quello è fare qualcosa, potesse davvero sostituirsi al pensiero che precede l’azione. In parte ne ho avuta la prova stasera, durante la presentazione di una delle liste contendenti. Vabbè…
Al di là di questo, tuttavia, pensavo una cosa: che in una cittadina piccola come Massa Marittima, che ci siano quattro candidati alla carica di Sindaco e quarantotto persone che hanno deciso di mettersi a disposizione per concorrere alla carica di Consigliere comunale, al di là del giudizio più o meno lusinghiero che ognuno può dare su queste persone, è un bel segnale di partecipazione di cui chiunque vincerà dovrebbe tenere conto.