Note cinesi – 2

  • In metro nessuno si alza per cedere il posto
  • Nei vagoni della metro fa freddo se prendi quello sbagliato: in ogni vagone è indicata la temperatura weak cooling oppure intense cooling
  • In metro alcuni anziani si portano uno sgabellino pieghevole, di quelli con la seduta in tessuto
  • Le pubblicità di prodotti occidentali (Nike, Lego, Prada, alcolici e superalcolici…) sono tutte declinate con protagonisti cinesi (famosi o meno non lo so) tranne la cosmesi e i profumi: solo modelle occidentali.
  • Negli ascensori i piani terra non sono lo ZERO, bensì subito UNO. Io boh…
  • Con i 32 gradi di oggi a Shanghai, ho visto diversi signori di mezza età e qualche anziano con la pancia scoperta. Anche qui io boh…
  • Un’enorme quantitativo di negozi che vendono caramelle
  • Un enorme quantitativo di negozi che vendono gadget ispirati ai manga
  • La Cina di Shanghai è un po’ come m’immagino il Giappone
  • La Cina di Shangai (una fetta Shanghai) non c’entra niente con la provincia cinese, un po’ come Milano (una certa Milano) non c’entra nulla con la provincia di Grosseto
  • Nessuna e nessuno tatuati
  • Dopo appena tre giorni aleggia ancora, comprensibilmente, il dubbi: la Cina non è come ce la raccontano, o non c’è la raccontano com’è?

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